Quota l’alunno/a a.s. 23-24 – III parte

Ecco a voi l’ultima parte, i miei esami orali di terza si sono finalmente conclusi.

Questo uomo sovietico della Russia, Neil Armstrong, riuscì ad andare per primo sulla Luna.

Le olimpiadi mi piacciono come sport.

Apartheid significa Separatezza.

I dinner.

l’elettricità è del 1960.

il sistema nervoso ha due vasi: il corpo umano centrale e il corpo umano periferico.

The birthday of the Jazz is New Orleans.

Vittorio Emanuele Imprigiona Ungaretti e quindi i Tedeschi occupano l’Italia

Al prossimo anno con la serie quota l’alunno/a

Miss Elena

Quota l’alunno/a a.s. 23-24 – II parte

Come promesso ecco a voi il meglio della giornata di oggi, per chi volesse leggerlo lascio qui la I parte.

Scrivo ciò, e cito uno dei miei alunni oggi, “per memorare” i loro esami (che anche se con strafalcioni sono andati bene).

Gli Stati Uniti confinano ad est con l’Oceano Adriatico 

Primo Levi si salvò perché era chimico e faceva esperimenti sui bambini

I have brown and heavy hair

Dalla slide: “Adamo ed Eva rappresentano la rovina dell’unione dell’uomo partendo dai principi” (questa stiamo ancora cercando di capirla)

La triplice Alleanza della prima guerra mondiale: Italia, Russia, Stati Uniti e altri Paesi

L’impressionismo è un movimento che prese parte anche in musica

Le principal pittuar 

Alla prossima settimana per la terza e ultima parte di quota l’alunno/a a.s. 23-24.

Miss E.

Quota l’alunno/a a.s. 23-24 – I parte

È iniziato il girone delle frasi senza senso pronunciate, o presenti sulle slide, dagli alunni di terza media all’esame orale.

Le prime olimpiadi moderne del 1896 furono ascoltate con la radio.

Il futurismo – Fondato da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909 con la pubblicazione dell’opera “Le Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il futurismo – Durante questo periodo storico, in ambito musicale ci fu la pubblicazione nel 1756 di una delle più conosciute opere di Mozart “Le nozze di Figaro”.

E dopo anni di lotte l’Apartheid, PURTROPPO, finì.

I deserti possono essere sabbiosi, rocciosi o ghiacciosi.

Gli stereotipi aiutano la parità di genere.

Il 2 giugno 1946 si votò tra democrazia e repubblica.

Restate sintonizzati perchè domani vi delizio con la mia terza (una delle due).

Miss Elena

È finita

L’anno scolastico è ormai giunto a termine, mancano ancora gli esami dei ragazzi delle mie due terze ma io, il mio di esame, l’ho fatto.

Forse qualcuno ricorda che questo è stato il mio anno di prova, dopo 3 anni di precariato (pochissimi rispetto agli standard) sono entrata in ruolo. Ufficialmente.
Giusto Giovedì scorso ho avuto il colloquio dinanzi al Comitato di Valutazione della mia scuola.


Solo tre parole:

Intenso
Emozionante
Ricco

È andata bene e adesso posso dire che è finita.
Anche se il mio viaggio nel mondo della scuola è appena iniziato.

P.S. quest’anno ho abbandonato completamente il blog: troppi impegni, troppo stress, troppi problemi. Spero di riuscire a pubblicare con più regolarità, anche al ritorno dalle vacanze estive. Scusatemi!

Miss Elena.

Riflessioni musicali

Sono due giorni che nel mio vicinato si continua a sentire in flauto.

Il rumore di un flauto.


Un/a bambino/a che non si è esercitato/a abbastanza durante l’estate o uno/a di prima media che non ha mai preso in mano lo strumento?

In fondo mi dispiace per l’insegnante di Educazione Musicale che lo incontrerà a breve.

MissElena

|Recensione| “Roland Project- Contagio” di M.J.RED

È da tanto che non faccio recensioni, ma avendo già recensito altro della stessa autrice, ho accettato.
In piena pandemia vi ho lasciato la recensione di “Naphil” della scrittrice che si firma con lo pseudonimo M.J. RED. Oggi parliamo di “Roland Project – Contagio

Autrice: M.J.Red

Genere: Urban fantasy con tematiche horror

Pagine: 311

Editore: Self publishing

Data di pubblicazione: 12-12-2022

TRAMA:

Londra, anno 2475.

In un mondo già messo in ginocchio da catastrofi ed epidemie, un terribile morbo ha invaso la città.

Nessuno può entrare, nessuno vuole uscire. 

Le strade sono presidiate come nei peggiori incubi, ma non si tratta di zombie stavolta… ma qualcosa di molto peggio. 

Morgan sa che la responsabilità è tutta di suo fratello e sa anche che sarà difficile rimediare all’errore. Ma non ha altra scelta. Lei e i suoi amici troveranno il coraggio di affrontare una missione suicida, dove verranno messe in gioco tutte le loro convinzioni. Dovranno essere più furbi del nemico per sopravvivere.

Ma se tutto quello fosse più grande di loro?

LA MIA OPINIONE:

Ci aspettavamo il seguito di Naphil, e non possiamo considerarlo del tutto in questo modo.
La continuità però, anche se piccola, è presente ed è piacevole. Molto. I riferimenti ai personaggi originali ci sono e mi è sembrato comunque di leggere la storia di vecchi amici.

Come in Naphil, l’autrice continua ad afferrare l’attenzione del lettore con descrizioni efficaci, un linguaggio semplice e curato e con un paio colpi di scena ben posizionati che colpiscono forte.

Ci troviamo in un mondo apocalittico, che ahimè non vedo molto lontano, e un gruppo di amici con una missione: salvare il mondo.

Riusciranno a portare a termine la loro missione? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo e per lasciarvi rapire da tutti loro.

Anche per questa volta non dirò molto altro sulla trama, ormai sapete che odio gli spoiler e me ne tengo alla larga!

Leggetela!

Miss Elena

Insegn(AM)are #6

Ciao!
Nei commenti di questo post, Kikkakonekka ha chiesto dove vanno a finire i colori che vengono assorbiti da un oggetto.
Domanda del tutto lecita, visto che sono due settimane che parlo solo di colori hahahaha

Vediamo di chiarirci un po’ le idee.

Sappiamo che un oggetto bianco non assorbe nulla e riflette tutto,  un oggetto giallo assorbe tutto ma riflette solo la parte gialla dello spettro e così via, fino a un oggetto nero che assorbe tutte le lunghezze d’onda e non riflette nulla (ecco anche perché un oggetto nero si riscalda più facilmente di uno bianco).
Il nostro occhio riesce a percepire i colori che ci ritornano dall’oggetto, quindi i raggi che vengono riflessi.

In pratica i nostri occhi vedono per complementarietà, non ciò che viene assorbito dall’oggetto ma ciò che viene riflesso.

L’oggetto è quindi in grado di trattenere determinate lunghezze d’onda, ovvero colori ad esse associate.

Per capire meglio dobbiamo entrare un po’ più dentro, cosa succede a livello molecolare?
In maniera molto semplice, la materia è costituita da atomi, che hanno un nucleo (in cui sono presenti neutroni e protoni) e intorno si muovono gli elettroni su orbitali e gli orbitali più lontani dal nucleo hanno bisogno di più energia per essere raggiunti.
Ricordiamoci che gli elettroni entrano in gioco per permettere i legami tra i vari atomi in modo da formare molecole e quindi composti differenti (ovvero tutti gli oggetti che ci circondano).

Ora la cosa si fa più complicata.

Per permettere i legami, e quindi anche il movimento di elettroni tra gli atomi, abbiamo bisogno di energia.
I legami all’interno delle molecole assorbono gran parte delle radiazioni elettromagnetiche ovvero l’energia di cui necessitano per far passare l’elettrone a un orbitale diverso. Dopo un certo tempo l’elettrone perde spontaneamente energia e torna al suo posto, emettendo all’esterno l’energia acquisita precedentemente.
Una conseguenza di ciò è il conferimento all’oggetto di cui fanno parte di un colore che corrisponde alla parte di luce (energia) che viene emessa (riflessa).

Prof.ssa Elena

Tutte le immagini sono prese da internet

Sempre lieta di rispondere alle vostre domande 🙂

Insegn(AM)are #5

Vi siete mai chiesti il perché dei colori del mare?

Per quelli di voi che sono con la pancia a bagno nel mare, provate a guardare i suoi colori.

A riva l’acqua è “trasparente” e se guardate un po’ più in là vi sembrerà verde e in fondo, all’orizzonte, fin dove l’occhio riesce ad arrivare sarà sicuramente blu!

Ma perché avviene tutto ciò?
Ecco un’altra domanda che i miei studenti mi hanno fatto durante l’ormai finito anno scolastico.

Il cambiamento dei colori è dovuto alla diversa capacità dell’acqua di assorbire la luce.
Come vi ho raccontato qui, la luce è formata da tanti colori: alcuni riescono ad attraversare l’acqua (ad essere assorbiti) e altri invece verranno trasmessi (ovvero riflessi).

A basse profondità tutti i colori vengono riflessi, ecco perché a riva vediamo l’acqua “trasparente”.
Man a mano che la profondità aumenta, alcuni colori vengono assorbiti. I primi a “scomparire”, non riescono a penetrare l’acqua, sono il rosso e l’arancione, e infatti a medie profondità vediamo l’acqua verde. L’ultimo colore a scomparire è il blu-viola, questo perché la lunghezza d’onda associata a questo colore riesce a penetrare l’acqua in profondità.

Oltre, in profondità, rimane solo il buio assoluto perché nessun raggio di luce riesce a penetrare.

Se come i miei studenti avente qualche perché scrivetemi nei commenti e troverò di certo il tempo di lasciare un post che soddisfi le vostre curiosità!

Prof.ssa Elena

Tutte le immagini sono prese da internet.