|Recensione|”The Kitten’s Club” di Dinah Roberts

Titolo: The Kitten’s Club

Autore: Dinah Roberts

Serie: The Kittens

Genere: Erotic romance / Contemporary

Editore: Self Publishing

Data Pubblicazione: 5 Dicembre 2019

Formato: Ebook (Cartaceo in arrivo)

Prezzo: 1,99

Faccio presente ai lettori che il romanzo contiene scene sessualmente esplicite di tipo BDSM.

Trama

Quando sono giunta al club, munita solo di un bigliettino da visita, mai mi sarei aspettata ciò che mi sono ritrovata davanti.
Un mondo sommerso. Fatto di eros e giochi di ruolo, dove l’unica pedina sei solamente tu.
L’unica cosa che sapevo è che avevo bisogno di soldi e che a pochi giorni mi sarei ritrovata in mezzo a una strada.
Sono entrata in questo luogo per disperazione.
Ci sono rimasta per il piacere.
Diventando la “Red Kitten”.

La mia opinione

Vi avevo promesso la recensione di questo nuovo erotico che ha visto la luce su Wattpad e che poi, spinto dal successo, è stato autopubblicato dall’autrice che si firma Dinah Roberts.

Ho trovato la storia interessante seppur lineare e neanche per un momento è caduta nel banale. Un gran traguardo direi per un romance erotico.

La scrittura di Dinah è pulita, ha fatto un ottimo lavoro di editing; chiara e semplice… si riesce ad entrare nella storia, ad immaginare molto bene ogni scena. A sentirla vera sulla tua pelle.

Per quanto riguarda l’argomento, un club erotico dove vige la regola sottomesso-a/dominatrice-ore, è stato affrontato molto bene quindi invito chi volesse leggerlo ad essere cosciente del tema prima di gridare a “ma è assurdo” “le donne non vanno trattate così” “Come può piacere” e potrei continuare all’infinito con commenti banali e sterili.

[…] Che cosa faccio? Sono realmente pronta a diventare una sottomessa? Ad avere dei contatti con degli uomini? A farmi fare ciò
che comandano loro? Non so se sono pronta a tutto questo. […]

Se non avete una mente aperta, se non credete che il dolore possa essere una forma di piacere, se pensate di non potervi mai sottomettervi ad altri durante il sesso fate il favore di non leggerlo.

Perché il romanzo è ben scritto, la storia interessante, il BDSM è trattato molto bene, la caratterizzazione dei personaggi ben fatta con la giusta dose di evoluzione lungo la trama. Insomma un libro assolutamente da leggere.

[…] «Lesley, non ti ho mai chiesto di preciso che lavoro fai». Magari
potrebbe essermi utile. Lei mi sorride, ma non mi risponde.
«Ho sempre dato per scontato che lavorassi in qualche boutique di lusso, o qualcosa del genere».
La sua risata esplode con tutta la sua grazia sexy, non l’avevo mai vista ridere in questo modo. Wow, ha una risata bellissima, fossi un uomo mi innamorerei di lei solo sentendola ridere, oltre che per le sue curve mozzafiato.
«Io in una boutique? Oh Roxy, credevo di averti lasciato tanti indizi nel tempo. Dovresti imparare ogni tanto a coglierli. Non so se sei pronta per scoprirlo, bimba. Spesso penso che saresti perfetta. Ma poi vedo la ragazza pulita che sei…[…]

Io ora aspetterò con ansia il seguito!

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice.

Racconto

Il ragazzo con gli occhi verdi

Il cenone mi era sembrato infinito. Perché avevo deciso di partecipare a una festa in cui conoscevo solo due persone? Sospiro per la centesima volta. Intorno a me iniziano ad alzarsi, guardo l’ora sul piccolo orologio rosa che porto al polso. Mancano ancora quaranta minuti alla mezzanotte. Una eternità.
Alzo la testa e i miei occhi trovano quelli del ragazzo seduto di fronte a me, Giacomo. Si chiamava così, vero? Il cuore manca un battito; mi chiedo il perché del calore che sento arrivare al viso. Ho bevuto troppo vino bianco?
No, non è questo. Svuoto la testa e mi alzo per aiutare a mettere in ordine. Non prima però di averlo guardato per bene. Moro, capelli folti che ricadono liberi sulla fronte. Occhi verdi.
Si alza, gli fisso le mani con le quali fa leva sulla tavola: dita lunghe.
Poi si volta e… cavolo che culo!
Mi lecco le labbra.
Come faceva quella frase…. “Chi fa sesso il primo dell’anno, lo fa tutto l’anno”? O era “l’ultimo dell’anno”?
Allontano il pensiero portando i piatti sporchi in cucina, forse ho davvero bevuto troppo.
Guardo l’ora, mancano dieci minuti. Mi picchietto le labbra con l’unghia smaltata. Se faccio passare mezz’ora dopo la mezzanotte e me ne vado, è da maleducati?
Inspiro ed espiro.
“Ci siamo quasi” sento gridare.
Vado a prendere il cappotto, ho voglia di vedere i fuochi d’artificio dal giardino. Faccio le scale a due a due, metto la mano sulla maniglia e spingo la porta. Accendo la luce mentre mi chiudo l’uscio alle spalle.
E lo vedo.
Il ragazzo dagli occhi verdi. Senza maglietta al centro della camera.
Un buffo suono mi esce dalle labbra già secche.
Giacomo, continuerò a chiamarlo così, si gira a guardarmi e mi regala un enorme sorriso senza far nulla per coprirsi.
“Me ne vado subito” dico avvicinandomi al letto per prendere il cappotto.
Gli volto le spalle, il cuore che batte troppo forte.
“Dove diavolo è finito!” borbotto tirando fuori ogni sorta di giacca e cappotto tranne il mio. Ovviamente.
Mi allungo sul letto, un ginocchio sul materasso e il braccio steso in avanti. Il suo odore mi avvolge, quel profumo di bagnodoccia al muschio che amo mischiato a qualcosa che è solo suo. Sento il calore della sua pelle sul braccio nudo.
“Cercavi questo?” dice tirando fuori dal mucchio proprio il mio cappotto blu. Annuisco, mi tiro su e mi volto a guardarlo.
“Grazie” dico facendo per prenderlo.
Lui si allontana con il cappotto in mano, allontanando la mia speranza di uscire presto dalla stanza.
Quando hanno alzato il riscaldamento? Dove è finita tutta l’aria?
Io avanzo, lui arretra fino a quando non sbatte con le spalle sull’enorme vetrata che occupa quasi l’intera facciata.
Alzo un sopracciglio incrociando le braccia sul petto. Il seno si solleva nella scollatura dell’abito smanicato.
Con una mossa rapida lascia cadere il cappotto a terra mentre con l’altra mano mi afferra il polso. Mi scontro contro il suo petto nudo. Mi divincolo. Perché tutto quello che provo è eccitazione? Dove è finito il mio buonsenso?
“Cecilia, vero?”
Mi fermo, si ricorda il mio nome. Quasi salto dalla gioia.
Annuisco cercando di mantenere una facciata calma.
“Ho visto come mi guardavi poco fa”
Deglutisco, sento le guance ardere. Abbasso lo sguardo imbarazzata.
Mi circonda la vita con entrambe le braccia poi abbassa la testa.
“Posso?”
Allontano la testa per guardarlo bene. Nelle orecchie sento solo il battito furioso del mio cuore. Sul ventre preme già la sua erezione.
Mi lecco il labbro inferiore, libero le braccia dalla sua stretta e affero il suo viso con entrambe le mani avvicinandolo al mio. Lo bacio, nei suoi occhi leggo la sorpresa. Ma dura poco, subito il ragazzo risponde al bacio infilandomi la lingua in bocca e spingendo il bacino contro il mio. Infilo le dita tra i suoi capelli morbidi. Interrompe il bacio, annaspa alla ricerca di aria. Velocemente mi volta nel suo abbraccio e inverte le posizioni. Ora posso vedere il giardino dalla finestra. Poso una mano sul vetro freddo.
Di sotto sento le voci dei nostri amici. Giacomo mi morde l’orecchio riportandomi da lui. Sento le sue mani carezzarmi le cosce e tirarmi su la gonna arrotolandola in vita.
Cerco di respirare mentre mi agito sotto il suo tocco. Nel vetro vedo il nostro riflesso. La sua testa china sulla mia spalla, le mani che mi afferrano i fianchi. Faccio scivolare a terra il perizoma rosa in pizzo. Poi mi allarga le gambe mentre con le dita cerca e trova la mia fessura bagnata. Stende gli umori massaggiando e premendo nei punti giusti. Ho il respiro affannato, la mano sudata scivola sul vetro. Volto la testa per baciarlo mentre piano infila uno alla volta le sue lunghe dita dentro di me. Si muove piano un paio di volte. Allungo la mano all’indietro e afferro il suo pene sopra il tessuto.
“Spogliati” riesco a dire con la voce roca e il respiro spezzato.
In pochi secondi è nudo dietro di me. Vorrei vederlo bene, ma mi accontento di muovere la mano lungo l’asta stringendo forte alla base.
“Adesso” gli sento dire.
“Il… preservativo…”.
La voce mi esce a fatica. Lo sento borbottare tra i denti, poi nel riflesso lo vedo chinarsi a terra e rovistare nei jeans. Sento il rumore dell’apertura del pacchetto e lo vedo infilarselo.
Si posiziona dietro di me, spingo in alto il sedere chinandomi verso la finestra. Di sotto posso vedere gli altri riunirsi per il conto alla rovescia.
“Credi che possano vederci?”.
Si spinge dentro di me, lo sento allargarmi centimetro dopo centimetro. Sbatto le mani e la guancia al vetro per la sorpresa. Mi mordo le labbra per evitare di gridare. Giacomo mi afferra sui fianchi morbidi e inizia a muoversi a un ritmo sostenuto. Apro gli occhi e guardo fuori. Il cielo si colora di rosso, blu e oro.
È arrivato il nuovo anno.
Stringo i muscoli sul pene. Sento le gambe cedere, ho lo stomaco sottosopra. Sussulto nella sua stretta. I fuochi in cielo e il fuoco dentro di me.
Annaspo, un suono strozzato mi esce dalle labbra secche. Copro la sua mano con la mia, gli graffio il braccio e poi dimentico ogni cosa.

“Dove eri finita?!” grida la mia amica per superare la musica e il chiacchiericcio. Sono ancora sulle scale, sono sicura di avere la parola scopata dipinta sulla fronte sudata.
“Ero…”. Mi sistemo la gonna.
“Al telefono con la mia famiglia” dico tutto d’un fiato.
“Ti sei persa i fuochi d’artifico” si lamenta mettendo il broncio. Poi mi trascina verso il patio.
“Oh, tranquilla” le dico sorridendo mentre metto una ciocca di capelli dietro l’orecchio.
“Li ho visti bene”.

Miss Elena

|Non copiate, anche parzialmente, il mio racconto senza un precedente consenso scritto|

|Evento Segnalazione| AUTRICI: Maria e Lina Giudetti

Eccoci qui con l’ultima segnalazione per questo mega evento natalizio! Dopo questa il mio blog si prenderà una vacanza dalle segnalazioni per tornare alle consuete rubriche, alle recensioni, e ai tanto attesi (spero) seguiti dei mie racconti.

Spero siate riusciti a trovare qualche piccola perla tra le segnalazioni, fatemi sapere cosa ne pensate!

Vi è piaciuto questo evento?

Trama: La rosa del deserto

Tanto tempo fa, in una terra antica, due popoli si davano battaglia…
Ishtar, figlia e unica erede di un potente re barbaro è ancora in fasce quando la guerra che vede
vittoriosi i sumeri cambia per sempre il suo destino, rendendola schiava di una razza a cui non
appartiene. Bella e orgogliosa, con i capelli rosso fuoco e gli occhi verde smeraldo, cattura subito
l’attenzione del giovane re Dungir che salito al trono dopo la morte del padre la nomina somma
sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur. Lui è affascinante, sensuale e caparbio, ma
alterna con Ishtar dolcezza a crudeltà.
Nonostante il sangue barbaro che le scorre nelle vene le urli di non sottomettersi, lei cede agli ordini
del suo sovrano divenendo la sua concubina. Il loro sarà un rapporto conflittuale, passionale e
tormentato. Dovranno imparare a difendersi dalle insidie di corte, affrontando vecchi e nuovi
rancori…

La Rosa del Deserto – Ishtar La Sacerdotessa è il primo romanzo di una trilogia romantico-erotica a sfondo storico.

Presto saranno online gli altri due volumi:
La Rosa del Deserto – Ishtar La Sumera
La Rosa del Deserto – Ishtar La Guerriera

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dalle autrici.

|Evento Segnalazione| AUTORE : Gianluca Villano

Titolo: Il Divoratore d’Ombra.

Saga della Corona delle Rose Vol. 1

Autore: Gianluca Villano

Editore: youcanprint

Anno: 2016

Pagine: 276

Genere: fantasy epico

Prezzo: 15 €/ Ebook 2,99 €

Trama: Il divoratore d’Ombra

Una volta ogni 40 giorni un Oblato del culto degli Esaminatori viene trasfigurato in Divoratore. Ogni 40 anni, attraverso una Cerimonia Solenne nel Tempio della società dell’Haorian, l’Uomo-Dio trasfigura un ragazzo in Divoratore d’Ombra: l’essere più devastante che si possa creare. Dopo soli 30 anni, Crios della città di Muelnor è il prescelto. Durante una notte di manifestazioni soprannaturali, un Vento Misterioso e un Bianco Rapace si muovono furtivi alla ricerca di Logren, il cui fato sembra indissolubilmente legato a quello dell’amico Crios. Qual è il destino che lento e inesorabile incombe su di loro?

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autore.

|Evento Segnalazione| AUTORE: Isabella Vanini

Titolo: Natale sugli sci

Autore: Isabella Vanini

Editore: self publishing

Genere: romance natalizio contemporaneo

Num. pag. ebook: 120 su Amazon

Prezzo ebook: 0,99 €

Data di uscita: Dicembre 2019

Cartaceo: prossimamente

Prezzo cartaceo: 7,00 €

Trama: Natale sugli sci

Chiara Leonardi e Andrea Rainer non potrebbero essere più diversi. Chiara è una milanese doc, fa la pr ed è fidanzata con un riccone snob ed egocentrico. Andrea è un montanaro doc, maestro di sci in inverno e single, malgrado sia un rubacuori. Sotto le feste i due si trovano nellʼhabitat di lui, San Candido, posto rinomato anche perché ci hanno girato “Un passo dal cielo”. E a quel punto tra la neve, le lezioni di sci e la magia del Natale che incombe, qualcosa si farà breccia nei loro cuori.

Estratto

Faccio finalmente i primi acquisti, dopodiché mi rivolgo a lui: «Allora questo vin brulé?»

«Sai che cʼè anche il brulè alla mela? Se lo gusti, ti accorgi che è speciale, perché il succo delle mele è bollito con spezie e fette di arancia. Quale vuoi?» attende la mia risposta.
“Me la gioco e mi butto”.
«Se indovini, ti do un bacio» azzardo. «Se perdi, dovrai fare una penitenza. Tipo… correre nudo per la piazza.»
Ridacchia. «Lo sai che mi porterebbero via in quel caso? Non voglio finire in gattabuia per colpa tua.»

Mini bio

Isabella Vanini ha iniziato a scrivere e pubblicare fumetti cartacei dal nome “Piccole Tracce” con unʼamica illustratrice. Fumetti che sono stati venduti in unʼedicola di Milano, oltre a poesie su inserti di giornale, riviste del settore e siti online.
Con lo pseudonimo di Evelyn Storm è diventata blogger e ha collaborato con riviste letterarie, blog/siti e case editrici (Ginger Generation, Passione lettura, Urban-fantasy, Fantasy Planet, Almax Magazine, La mela avvelenata, Il punto rosa, Omnia One Group Editore).
Ha ideato un racconto di gruppo con altri ventidue autori e ha continuato a pubblicare poesie e racconti su diverse antologie di case editrici e siti.
“Natale sugli sci” è il suo primo romanzo con il vero nome.

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice.

|Evento Segnalazione| AUTORE: Ida Perrone

Trama: Un giorno da sposa

La notizia di un figlio ricoverato in terapia intensiva, a seguito di un grave incidente, getterebbe ogni madre nella disperazione. Il caso di Elettra però è diverso da quello di qualunque madre, perché lei ha abbandonato sua figlia quando era ancora bambina e ogni tentativo di riconciliazione è stato vano. Ora, al suo capezzale, non le resta che sperare di essere ancora in tempo a rimediare ai suoi errori e lasciarsi dietro il passato. Pur sapendo che non può sentirla, le viene naturale parlare con lei, raccontandole per la prima volta della sua vera vita. Fino a svelarle quelle verità nascoste che l’hanno costretta alla sua scelta sofferta. E al di là dei drammi, delle insidie e delle promesse deluse, l’amore incondizionato di una madre che nessuna incomprensione o torto subito potrebbe mai cancellare.

Mini bio

Ida Perrone è nata a San marco argentano e vive a Malvito, in provincia di Cosenza. Appassionata cultrice di letteratura classica e contemporanea,ha iniziato a scrivere da giovanissima coltivando nel tempo la sua passione per la scrittura.
Ha esordito nel 2010 con “ La voce del passato” , a cui ha fatto seguito, nello stesso anno, “ Il codice del cavaliere”, riscuotendo consensi dal pubblico e critici letterari. Nel 2012 ha pubblicato “ L’ultimo viaggio”, vincitore del terzo premio letterario “Il tombolo” ( Como). Dei suoi racconti sono stati selezionati e inseriti in alcune antologie. Altre sue opere pubblicate in self publishing sono: “La casa senza specchi”, “Le orme di una stella” “La casa degli aceri rossi”, “Il Mistero della scogliera”, “Un giorno da sposa”.
I suoi libri spaziano dall’ambientazione storica a quella contemporanea, con un occhio al passato, a come eravamo e come siamo cambiati, nonché alla difficile condizione della donna, i soprusi e i problemi che ancora oggi si trova ad affrontare.

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice.