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|Recensione|”Naphil” di M.J.Red

Eccoci qui con una nuova recensione!
Visto che siamo tutti bloccati a casa – perché vero che non state uscendo? – vi propongo una lettura davvero interessante.
Chi mi segue da un po’ lo sa che non scelgo mai male, quindi fidatevi anche questa volta e leggetelo.

Oggi vi parlo del romanzo della scrittrice che si firma con lo pseudonimo di M.J.Red, “Naphil“.




Titolo: Naphil
Autrice: M.J.Red
Genere: Urban Fantasy, Young Adult
Data di pubblicazione: 24 Marzo 2020
Formato disponibile: Cartaceo, Ebook (anche per Kindle Unlimited)
Prezzo copertina flessibile: 14 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
Pag: 548

Trama

I Naphil sono tre, nascono nello stesso giorno e hanno il controllo del loro continente d’origine.
Ma questo Ethan non lo sa, non lo ha mai saputo. Ha solo 17 anni e la sua unica preoccupazione è non addormentarsi durante le noiose lezioni al college. Eppure fin da piccolo ha nascosto con paura ciò di cui è stato capace, anche se solo per una volta.
Ben presto sarà impossibile continuare a fuggire da ciò che il Destino ha deciso per lui. Ben presto sarà in gioco la sua vita e quella di tutte le persone che ama. Non vorrebbe, ma è la responsabilità di un Naphil, una sua responsabilità.
E non potrà più tirarsi indietro.

La mia opinione

Il libro mi è piaciuto, la storia è interessante e procede molto bene. Non diventa banale, anzi… quel procedere nelle scoperte a tentoni è molto realistico, quel provare a capire cosa sta succedendo e perché insieme a Ethan, il protagonista, e al suo gruppo di amici estremamente variegato, è emozionante.

[…] «Qui dice che i Naphil sono generalmente tre, nascono nello stesso periodo…» lo sguardo torvo di Leo mi fece dare un’ulteriore lettura «… Nello stesso giorno» mi corressi. «C’è scritto che hanno il controllo del loro continente di nascita» cosa significava quell’affermazione? Spulciai alla ricerca di altre notizie. «Tre? Per quale motivo tre e basta?»
«Non ne siamo sicuri, ma credo dipenda dalle probabilità. Persone con geni così particolari nascono raramente e spesso muoiono durante il parto. Anche tu hai rischiato, non ricordi?» spiegò il signor Pablo.
«E poi il tre è un bel numero» bisbigliò ironico Leo. […]

Come sempre non dirò molto sulla trama per evitare lo spoiler, anche perché i colpi di scena non mancano. Una paio di volte sono rimasta con il fiato sospeso e un nodo alla gola.
Mi soffermo solo a dirvi che ho amato la semplicità della scrittura di questa autrice, capace di trasportare in un mondo popolato da strane e potenti creature magiche grazie alle sue descrizioni dettagliate ma non noiose. Soprattutto in questo momento delicato ho desiderato più volte di avere un paio dei poteri che hanno i protagonisti della storia XD

Il romanzo ha un finale aperto, ma tranquilli,  ho indagato per voi e posso già dirvi che ci sarà il seguito. 
Quindi non ci resta altro che metterci comodi e aspettare che l’autrice faccia la sua magia!!!



Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice

|Recensione|”The Kitten’s Club” di Dinah Roberts

Titolo: The Kitten’s Club

Autore: Dinah Roberts

Serie: The Kittens

Genere: Erotic romance / Contemporary

Editore: Self Publishing

Data Pubblicazione: 5 Dicembre 2019

Formato: Ebook (Cartaceo in arrivo)

Prezzo: 1,99

Faccio presente ai lettori che il romanzo contiene scene sessualmente esplicite di tipo BDSM.

Trama

Quando sono giunta al club, munita solo di un bigliettino da visita, mai mi sarei aspettata ciò che mi sono ritrovata davanti.
Un mondo sommerso. Fatto di eros e giochi di ruolo, dove l’unica pedina sei solamente tu.
L’unica cosa che sapevo è che avevo bisogno di soldi e che a pochi giorni mi sarei ritrovata in mezzo a una strada.
Sono entrata in questo luogo per disperazione.
Ci sono rimasta per il piacere.
Diventando la “Red Kitten”.

La mia opinione

Vi avevo promesso la recensione di questo nuovo erotico che ha visto la luce su Wattpad e che poi, spinto dal successo, è stato autopubblicato dall’autrice che si firma Dinah Roberts.

Ho trovato la storia interessante seppur lineare e neanche per un momento è caduta nel banale. Un gran traguardo direi per un romance erotico.

La scrittura di Dinah è pulita, ha fatto un ottimo lavoro di editing; chiara e semplice… si riesce ad entrare nella storia, ad immaginare molto bene ogni scena. A sentirla vera sulla tua pelle.

Per quanto riguarda l’argomento, un club erotico dove vige la regola sottomesso-a/dominatrice-ore, è stato affrontato molto bene quindi invito chi volesse leggerlo ad essere cosciente del tema prima di gridare a “ma è assurdo” “le donne non vanno trattate così” “Come può piacere” e potrei continuare all’infinito con commenti banali e sterili.

[…] Che cosa faccio? Sono realmente pronta a diventare una sottomessa? Ad avere dei contatti con degli uomini? A farmi fare ciò
che comandano loro? Non so se sono pronta a tutto questo. […]

Se non avete una mente aperta, se non credete che il dolore possa essere una forma di piacere, se pensate di non potervi mai sottomettervi ad altri durante il sesso fate il favore di non leggerlo.

Perché il romanzo è ben scritto, la storia interessante, il BDSM è trattato molto bene, la caratterizzazione dei personaggi ben fatta con la giusta dose di evoluzione lungo la trama. Insomma un libro assolutamente da leggere.

[…] «Lesley, non ti ho mai chiesto di preciso che lavoro fai». Magari
potrebbe essermi utile. Lei mi sorride, ma non mi risponde.
«Ho sempre dato per scontato che lavorassi in qualche boutique di lusso, o qualcosa del genere».
La sua risata esplode con tutta la sua grazia sexy, non l’avevo mai vista ridere in questo modo. Wow, ha una risata bellissima, fossi un uomo mi innamorerei di lei solo sentendola ridere, oltre che per le sue curve mozzafiato.
«Io in una boutique? Oh Roxy, credevo di averti lasciato tanti indizi nel tempo. Dovresti imparare ogni tanto a coglierli. Non so se sei pronta per scoprirlo, bimba. Spesso penso che saresti perfetta. Ma poi vedo la ragazza pulita che sei…[…]

Io ora aspetterò con ansia il seguito!

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice.

|Recensione| “Piacere Immortale” di Dhalia Morrison

Dopo tanto, troppo tempo, torno a proporvi una recensione. Non è che non abbia letto ma… nessuno mi ha ispirato per scrivervi la mia opinione.

Oggi vi parlo di “Piacere Immortale” di questa autrice che si firma con lo pseudonimo di Dahlia Morrison, uscito da pochissimo!

Sono stata molto felice di averlo potuto leggere in anteprima 🙂

Titolo: Piacere Immortale

Autore: Dahlia Morrison

Editore: Caosfera Edizioni

Genere: Paranormal Romance

Data uscita: 28 Novembre 2019

Disponibile sul sito della CE, su Amazon, su Cinquantuno.it e negli store online della Feltrinelli e della Mondadori.

Trama

Sono Jamison, e sono un vampiro. La mia indole solitaria mi ha sempre spinto a osare, e spesso mi sono cacciato nei guai. Nonostante tutto, però, vivo la mia vita al massimo. Ho provato praticamente di tutto. Sono diventato persino un attore di film per adulti, una vera pornostar. L’ho fatto per mettermi alla prova, è cominciato tutto per gioco ma poi ho incontrato lui. Ho seguito una passione, un desiderio… e da quel momento in poi niente è stato più lo stesso.

Con piacere vi lascio anche un disegno molto bello che mi ha passato l’autrice.

La mia opinione

Potrei chiuderla con tre semplici parole:

MI È PIACIUTO

Ma, miei cari lettori, so che vi aspettate un qualche discorso elaborato e se lo merita anche l’autrice del romanzo, perciò cominciamo.

La scrittura è semplice, chiara, pulita e ti rende assolutamente partecipe della storia. Riesci a immaginare in maniera facile ogni scena… e con l’immaginazione qui si fanno davvero dei bei voli 🙂

L’ironia data al protagonista, Jamison, ti mantiene il sorriso sulle labbra, anche quando la situazione non lo richiede, così come la tenerezza di Cinéd riesce a toccarti il cuore. Molto ben caratterizzati anche i personaggi secondari.

La storia è molto bella, sviluppata bene senza falle o voli pindarici, accompagnata dai giusti colpi di scena che riescono a catturare l’attenzione in maniera efficace. Molti potrebbero pensare “ancora con i vampiri?“. Non potreste pensare quanto di più sbagliato, perché la storia è talmente particolare che non vi sembrerà di leggere su vampiri e simili. Non voglio dirvi altro, ma sappiate che non si concentra sull’essere un vampiro, lotte di potere o altro, ma sull’essere un uomo… sulle relazioni e sulle sofferenze e le gioie di ogni giorno. Beh, magari per Jamison, i giorni a disposizione sono molti di più di quelli concessi a noi!

[…] Credevo di essermi lasciato alle spalle la mia parte sensibile. Credevo di averla sepolta assieme ai ricordi di una sofferenza lontana. Ma lui era stato in grado di rompere il ghiaccio in cui mi ero nascosto, era stato in grado di scaldare un corpo morto, di farmi sentire ancora una persona. Era riuscito a farmi stare bene, a farmi sentire amato.

Ed era andato via. […]

Per finire, vorrei far notare a voi tutti che si tratta di un romance erotico gay, le scene di sesso sono ben descritte e non cadono nel volgare, per fortuna. Magari a qualcuno può dar fastidio e mi sembrava corretto avvisarvi. Io le ho trovate fantastiche.

Detto questo è un romanzo che consiglio caldamente, con queste fredde giornate riuscirà sicuramente a scaldarvi l’anima… e sì, anche il corpo!

Miss Elena

Tutto il materiale mi è stato fornito dall’autrice.

|Review Party| “Il principe virtuoso – La maledizione” di Lina Giudetti

Oggi è il mio turno, partecipo al review party con la mia recensione sul primo volume “La maledizione” della trilogia “Il principe virtuoso” di Lina Giudetti.

Per chi si fosse perso la segnalazione di uscita potete trovarla qui. Ma essendo tutti pigri, vi lascio qualche indicazione anche in questo post 🙂

È un romanzo di genere Romance Fantasy uscito il 10 Settembre di quest’anno che potete trovare su Amazon.

Trama

In una terra antica, divisa in due dall’odio e sulla quale incombe una maledizione che solo un principe virtuoso potrà spezzare, si intrecciano le vicende di due mondi in contrasto tra loro: nobiltà e borghesia. Jamina è una giovane donna di rara bellezza con gli occhi verde giada e i capelli del colore dell’oro, che lavora nelle campagne. Un giorno, per ordine del re, viene costretta a trasferirsi a palazzo per diventare la vinificatrice di corte dove conoscerà i due principi e fratelli gemelli, Aiden e Aneirin. Entrambi bellissimi, con gli occhi azzurri come zaffiri e i capelli scuri, sono tuttavia l’uno l’opposto dell’altro: il primo arrogante e libertino e il secondo dolce e gentile. Pur credendo di preferire il fratello buono e rispettoso, Jamina si ritroverà intrappolata in un’attrazione pericolosa verso il principe Aiden, diretto successore al trono, che inizierà a odiare non appena la obbligherà a diventare una cortigiana, la sua cortigiana… eppure, non tutto è come sembra e la fanciulla scoprirà che l’odio e l’amore sono le facce di una stessa medaglia.

Cosa può accadere quando una gazzella e un leone s’innamorano?

Il Principe Virtuoso è una favola curiosa che tra leggende, magia, divinità e folletti, mescola fantasy e romance con sensualità e dinamismo.

La mia recensione

La storia è abbastanza semplice, lineare, pulita e ne ho apprezzato ogni fase. Senza troppi colpi di scena – lo sapete vero che non c’è bisogno di esagerare con le decorazioni dell’albero di Natale? – l’autrice, Lina Giudetti, riesce a catturare completamente il lettore. E a trascinarlo in questa terra immaginaria popolata da principi da salvare, fanciulle in difficoltà, draghi, pirati e bollenti amori.

Il testo è pulito, la forma chiara e concisa, ogni scena riesce a mettere a proprio agio il lettore che pagina dopo pagina si troverà completamente assorbito dalla storia. O almeno questo è quello che è successo a me.

Arrivata alla scena finale del romanzo (non mi ero accorta di averlo divorato in un paio di giorni), con un cliffhanger pazzesco che mi ha fatto saltare dal divano… giro pagina e… mi ritrovo a leggere i ringraziamenti dell’autore. Un urletto di esasperazione è seguito alla suddetta scoperta.

La scrittura dell’autrice è dolce e forte allo stesso tempo, come la nostra protagonista, Jamina, che tra vicissitudini varie si trova costretta a vivere a Palazzo e per di più a fingere di essere la cortigiana prediletta dal Principe Ereditario. La sua vita non sarà più la stessa e dovrà venire a patti con tutto quello in cui ha sempre creduto.

Detto questo non mi resta che aspettare, con ANSIA aggiungerei, il seguito della trilogia con il secondo volume dall’accattivante titolo “Il matrimonio”.

Miss Elena

|Recensione| “High & Dry, primo amore” di Banana Yoshimoto

Ogni tanto mi fermo, lascio da parte le recensioni di libri in uscita e mi metto a leggere uno dei tanti romanzi della mia personale lista!

Stavolta è toccato a “High & Dry, Primo amore” di Banana Yoshimoto (Feltrinelli, 2011).

Che poi perché proprio Banana?

Spulciando in rete ho trovato questo: |…| ma “Banana” è anche un nome che si pronuncia quasi allo stesso modo in tutte le lingue e si ricorda facilmente. Lei ha dichiarato di averlo scelto perché lo reputa carino |…|

Che poi perché proprio High & Dry?

Se lo scrivi su google il primo risultato è il singolo dei Radiohead del 1995, una canzone decisamente particolare.

Curiosità placata, veniamo al libro.

La mia opinione

Possiamo definirlo come un romanzo di formazione, molto dolce che mi ha portato nel mondo luminoso delle ‘prime volte’ in un Giappone colorato d’autunno. Troviamo la crescita personale dei due protagonisti e si analizza molto bene il loro rapporto con le famiglie.

La protagonista, la quattordicenne Yuko, soffre per la lontananza del padre impegnato in lavori fuori dal paese, è in questo turbamento emotivo quando si innamora per la prima volta. Di un ragazzo più grande, di un suo insegnate alla scuola di disegno. Ora non ci siamo trovate un po’ tutti ad ammirare qualche figura di rilievo nella nostra vita?

Yuko però ha un segreto, vede il mondo in maniera diversa. Davanti ai suoi occhi il mondo si popola di luci, colori, suoni e strani “piccoli personaggi”. Dote che scopre condividere con il suo giovane insegnante, Kyu, anch’esso condizionato da problemi familiari irrisolti.

Basta questo perché diventi la sua anima affine, e tra i due si istaurerà un rapporto molto delicato rallentato ma non del tutto influenzato dalla differenza di età. Il fatto di non essere più l’unica a vedere quel mondo la renderà più forte e più capace di affrontare gli altri. Le permetterà di crescere.

Insomma, una storia da leggere, amare è scoprire poco alla volta insieme ai protagonisti.

Una delle cose che amo di questa autrice sono le descrizioni dettagliate ma allo stesso tempo suggestive che lasciano al lettore la possibilità di ricreare nella mente lo stesso mondo che stanno osservando i protagonisti. L’altra caratteristica di Yoshimoto, che amo, è l’uso di frasi brevi con un linguaggio fresco ed immediato.

Miss Elena

|Review Party| “Il mondo nel tuo sguardo” di Carmenluna

Ciao, eccoci con una nuova recensione.

Oggi vi parlo de “Il mondo nel tuo sguardo” di Carmenluna. Questa volta ho partecipato a un review party, e non vedo l’ora di leggere le recensioni delle altre blogger.

Ecco dove potete trovarle (googlate miei amici virtuali):

1 aprile – 500 sfumature di libri

2 aprile – libera mente

3 aprile – mondo sognatrici

4 aprile – sognare leggi e sogna
5 aprile – tre gatte tra i libri & il mio blog
6 aprile – blog mondo segreto
7 aprile – coccole tra i libri & peccatrici librose & prespiro di libri & mcbuoso

Titolo: Il mondo nel tuo sguardo

Autore: Carmenluna

Genere: romantico/psicologico

Formati disponibili: ebook/cartaceo

Data di pubblicazione: 18 Marzo 2019

Sinossi

Eleanor crede nei sentimenti puri e sinceri, vuole amare incondizionatamente ed essere ricambiata allo stesso modo. Char, giovane docente che la vita ha già messo a dura prova, ha chiuso il suo cuore a tutte le emozioni positive, scegliendo, così di intrattenere solo relazioni effimere.
Il destino riuscirà a far riemergere i sentimenti repressi di Char e ad accontentare i desideri di Eleanor?

La mia recensione

Ho preso la playlist che l’autrice ha scritto alla fine del libro e mi sono messa a scrivere questa recensione. Ho voluto rientrare nella storia con le stesse canzoni che hanno accompagnato le gioie e i dolori dei protagonisti di Carmenluna. Ne ho avuto davvero bisogno perché la storia non è riuscita a prendermi più di tanto. E ho provato così ad entrare in sintonia con i protagonisti. Non perché fosse scritta male, ma perché non mi ha dato nulla di nuovo rispetto ai tanti libri già letti.

Ho provato empatia per il protagonista maschile, ben caratterizzato, e per la sua sfortunata vicenda. Il personaggio di lui, Char, ha avuto una evoluzione stupenda, mi è piaciuto tanto dall’inizo alla fine. È una delle poche volte in cui ho tifato il protagonista maschile, senza quasi pensare al ruolo della protagonista femminile nella storia. Per me è lui ad aver retto l’intera storia. La protagonista femminile invece, era un cliché vivente: troppo debole, troppo fragile, troppo bambina, troppo attaccata all’idea del principe azzurro.

[…] “Quando accadono determinate cose e sei accecato dal dolore, inevitabilmente ti chiudi in te stesso e i sentimenti positivi vengono repressi” […]

[…] l’ho sempre considerata come un’occasione per iniziare ad abbattere il muro che ho innalzato davanti a me alla morte del mio amore. Per questa mia scelta molte volte sono stato definito senza scrupoli è intransigente, ma purtroppo quando si conosce solo il dolore difficilmente si riesce a essere comprensivi. […]

Il modo di scrivere dell’autrice mi è piaciuto; diretto, semplice e pulito anche se in alcuni punti ho trovato molta confusione (dipenderà da una revisione fatta male?). Le descrizioni dei luoghi meravigliose, sembrava di passeggiare con loro. Ho apprezzato di meno l’alternanza delle due voci, quella di mettere entrambi i punti di vista è una caratteristica che non mi è mai piaciuta e cerco sempre di evitare quando scelgo un libro, e che qui mostrava anche altri difetti (stessa scena ripetuta da entrambi i pov ma non sempre i dialoghi erano i medesimi).

So che è il primo romanzo dell’autrice quindi non lasciamola scoraggiare, se mi stai leggendo sappi che non voglio distruggere il tuo lavoro, capisco quanto tu possa essere affezionata ai tuoi “bambini”. Ma io devo essere sincera con chi spende qualche minuto a leggermi qui sul blog.

Personalmente amo i libri, e le storie, che riescono a ‘spettinarmi‘ per citare Loredana Bertè.

Mini bio

Carmen Luna inizia a scrivere varie fan fiction a mano su normali quaderni scolastici durante l’adolescenza. L’idea di pubblicare una propria storia le viene all’età di diciotto anni ma per una serie di ragioni accantona questo sogno. La vera occasione per esordire come autrice si presenta quando le viene l’ispirazione per il suo primo romanzo “Il mondo nel tuo sguardo” di prossima uscita. Inoltre, collabora, dal 2015, per il blog Cinquanta sfumature di mr Grey, in veste di scrittrice amatoriale della Fan Ficton Cinquanta sfumature di passione. Nel tempo libero coltiva la sua immensa passione per la letteratura francese.

Miss Elena

Immagini e dati forniti dell’autrice Carmen De Marinis

|Review| “Christopher” di Cecilia K.

Finalmente eccoci con una nuova recensione. Ve l’avevo promessa da tempo nel post di segnalazione d’uscita. Sto parlando del romanzo “Christopher” spin-off di “Rainbow” dell’autrice Cecilia K.

Titolo: Christopher, spin off di “Rainbow”

Autore: Cecilia K.

Formato: ebook/cartaceo

Genere: Rosa

Prezzo ebook: € 0,99

Prezzo cartaceo: € 11

Data di uscita Amazon: 22 Novembre 2018

Sinossi

Un’anima lacerata.

Un’anima sola.

Un’anima priva di colori.

Questo sono io da quando Rain se ne è andata. Ricominciare a vivere è difficile, a tratti impossibile. Tutte le certezze su cui si è fondata la mia vita sembrano improvvisamente traballare rischiando di vanificare l’impegno e i sacrifici fatti finora. Poi, nel buio, si accende una fiammella. È la luce da seguire per uscire da questo tunnel oscuro, ma riuscirà anche a scaldare veramente il mio cuore?

Un uomo distrutto. Cinque anni per rimettermi in piedi. Il destino beffardo che aspetta dietro l’angolo. Il destino che semina il caos là dove ormai c’erano ordine e quiete. Il destino che, dopo la pioggia, fa splendere l’arcobaleno.

La mia opinione

Bello è dir poco. Intenso. Coinvolgente. L’autrice è riuscita a coinvolgermi lo stesso anche se sapevo perfettamente come andava a finire avendo letto precedentemente Rainbow (la mia recensione qui).

Christopher, tradito e abbandonato dalla donna che credeva lo amasse, si è comportato da perfetta prima donna. Non poteva e non voleva sentire ragioni. Esisteva solo il suo mondo di dolore.

“Non ci sarà una prossima volta” affermò convinto.

“E questo che vuol dire?”

“Che non permetterò mai più a qualcuno di avvicinarsi tanto da poterlo amare. Rain resterà l’unica”.

L’incontro con Megan, una collega di lavoro, e le sue ferree regole riescono a tirarlo fuori dall’abisso e riportarlo a vivere anche se spezzato e ridotto alla metà dell’uomo che era.

Non ho mai provato un amore così totalizzante, che ti fa smettere di respirare quando lo perdi, che ti fa essere uno solo se si è in due. Ne avrei decisamente troppa paura.

Ho apprezzato immensamente i momenti tra Christopher e William, i due fratelli gemelli, che ho trovato genuini e perfetti. Un legame davvero da invidiare.

E vogliamo parlare dell’epilogo? Ho rischiato il diabete, ma giuro, ne avevo bisogno. Perfetto.

Come con Rainbow ho amato lo stile di scrittura dell’autrice, leggero, e tagliente. Vi consiglio davvero i suoi lavori.

“La speranza, Christopher” mi sussurra nell’orecchio, “la speranza di qualcosa, qualsiasi cosa, è quel binario che deve correre parallelamente alla nostra vita. Noi ci mettiamo il nostro impegno, la fatica e la determinazione, ma la speranza non deve mai venir meno”.

Le mie recensioni di solito solo spoiler free perché, se c’è una cosa che odio davvero, e lo spoiler. Ma stavolta DEVO dirvi una cosa. Se non volete saperla non andate avanti, motivo per cui ho scelto di scriverla in calce al post. Non vi perdete altro oltre lo spoiler:

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Per un istante, okay, per qualche capitolo, ho adorato quella str***a di Megan, perché è solo grazie a lei che lui è riuscito a rimane a galla. E se in Rainbow avevo assecondato il tradimento perché mi aveva riportato insieme la coppia Rain/Chris, qui lo condanno. Sono del parere che lasci prima e poi vai avanti. Non contemporaneamente, mai. Comportamento da non giustificare. Anche se Megan ce l’ha messa tutta per farsi odiare con i suoi comportamenti da snob pretenziosa.

“Quindi mi aspetterei?”

Le sto affidando la mia vita.

“Ti aspetterò perché ne vali decisamente la pena. Perché, se sei un ragazzo capace di amare come credo, non ho nessuna intenzione di lasciarti scappare. Ti strapperò dalle sue mani e ti farò mio. Completamente.”

Miss Elena

|Review| “Oltre le nebbie del tempo” di autori vari

Ciao!

Vi avevo promesso la recensione dell’antologia di racconti “Oltre le nebbie del tempo” uscita a Dicembre. Vi ricordo che è un progetto nato da quattro scrittori e dodici illustratori. I racconti sono scritti davvero bene, sono avvincenti; i disegni sono meravigliosi.

Ricordo a tutti che è un progetto Telethon per cui il ricavato di questa opera sarà devoluto per la ricerca contro le malattie genetiche rare.

Assolutamente da laggere.

Titolo: Oltre le nebbie del tempo

Autori: Veronica De Simone – Madison Alyssa Johnson – Vy Lydia Andersen – Lara Nemain

Illustratori: Cristiano Ricci – Lucrezia Galliero – Beatrice Sammaritani Carlotta Manzoni- Roberta Porpora – Donatella Inzerillo – Gabriele Maresca – Laura Di Giovanni- Maria Luisa Petrarca – Ninfa Bonanno – Claudia Fumagalli – Daniela Barisone

Formati disponibili: ebook/cartaceo

Prezzo: € 4,99/ € 14,99

Data di uscita: 12 Dicembre 2018

Link all’acquisto Amazon: qui

La mia recensione

In primo luogo mi piacciono le antologie. Ho adorato leggere questi 22 racconti ispirati alle carte dei Tarocchi, in particolare agli Arcani Maggiori.

Ogni racconto era accompagnato da una magnifica illustrazione che, talvolta, reinterpretava la classica rappresentazione.

Siccome sono curiosa, prima di iniziare a leggere, ho cercato in rete una descrizione degli Arcani e dei loro significati. E sono stata felice di averlo fatto, perché ho potuto apprezzare la lettura del racconto in relazione al significato della carta. In alcuni racconti rimaneva chiarissimo, in altri un pò meno. Vi lascio qui il link della pagina che ho consultato, ma ne potete trovare a decine.

Una sorta di filo conduttore abbastanza frequente, che mi è sembrato di notare, è la presenza di donne forti e il racconto del loro rapporto con i figli. Ho trovato le storie davvero stimolanti e stranamente realistiche. Molte mi hanno commossa, e in alcune mi ci sono rivista.

Ci sono storie che mi sono rimaste in testa e altre di avrei voluto leggere il continuo. Mi hanno davvero lasciata con il fiato sospeso.

La mia top5 dei racconti!

Carta n.3: L’imperatrice. Racconto: Lo scrigno delle anime

Carta n.8: La Giustizia. Racconto: Il cuore del male

Carta n.10: La forza. Racconto: D’Oro e di Porpora

Carta n.11: La fortuna. Racconto: Il canto del cacciatore

Carta n.12: L’Appeso. Racconto: Le lacrime rosse dei ciliegi

Gli altri racconti sono altrettanto interessanti, ma la top5 mi ha fatto davvero pensare; anche se con il racconto della Carta n.15: Il Diavolo, ho sentito davvero una forte sensazione d’angoscia.

Pertanto faccio davvero i complimenti agli autori, e agli illustratori. E invito voi tutti a comprare questa antologia, che come ho detto aiuterà nella ricerca.

Miss Elena

San Valentino alternativo

San Valentino,

per i single come me è solo un giorno in più in cui ci viene ricordato di essere soli. Quindi non farò gli auguri ahhaahhah

Ma, ehi, nessun problema, le serie tv ci vengono in aiuto.

Così negli ultimi mesi ho fatto una scorpacciata di serie tv e drama zuccherosi da farmi venire il diabete e prepararmi alla giornata (per chi non ricordasse o non sapesse il nome drama indica in generale le serie tv asiatiche).

Ho anche aggiunto alla mia lista di visioni i drama BL, ovvero quelli che trattano il tema del Boys Love, in cui i tailandesi sono particolarmente esperti.

Non mi aspettavo il genere potesse interessarmi, ma in realtà sono, allo stesso tempo, più dolci e più forti, dei drama con storie etero. E se avete una mente dalle larghe vedute non sarà un problema gustarvi la visione. Anzi, non ve ne pentirete.

Per chi fosse interessato ho deciso di postare un piccolo commento circa i drama che ho apprezzato di più.

Sentitevi liberi di guardarli, (sono tutti reperibili sub Ita sul forum Pink Milk Monster) e di esprimere le vostre idee nei commenti…ma vi prego astenetevi da commenti omofobici (mantengo la facoltà di non pubblicarli).

Ecco i miei BEST almeno per ora

  • Il primo che ho visto, e per questo motivo ha un posto speciale nel mio cuore, è Love by chance, drama thai del 2018, visto completamente sub ita su Youtube. Un cast giovanissimo e sconosciuto, ma che fa la sua figura meglio di tanti altri attori veterani. È una storia dolce e intensa di scoperta dell’amore e del proprio io.

Trama in breve:

Pete, ricco e timido studente universitario, nasconde la sua omosessualità. Uno scontro in bicicletta con Ae e successivi incontri fortuiti portano Ae a prendersi costantemente cura di Pete. Ma quando il senso di protezione diventa amore, Ae dovrà venire a patti con la sua sessualità.

  • Altro drama molto emozionante, è Together with me, altro thai del 2017. Sono davvero riuscita a sentire tutto il dolore per i loro nuovi sentimenti. Appena riesco recupero anche il seguito uscito nel 2018.

Trama in breve:

Quando ti svegli a letto, nudo, con il tuo migliore amico si può tornare indietro? È quello che si chiede Knock, etero e fidanzato, alle prese con la Corte serrata di Korn che conosce fin da bambino.

  • Grazie a Pornographer, drama giapponese del 2018, sono riuscita ad unire anche la mia passione per la scrittura. Un due per uno.

Trama in breve:

Kazumi Haruhiko, studente universitario, causa un incidente con la bicicletta, rompendo il braccio di un famoso scrittore. L’unico modo per ripagarlo dei danni, è trascrivere per lui il suo nuovo romanzo. Ma quando scopre che è uno scrittore erotico la situazione si riscalda.

  • In questi giorni invece sto recuperando HIStory 2 (2018) drama taiwanese diviso in due mini serie. In particolar modo sto apprezzando Crossing the line che mi riporta ai miei tempi d’oro sul campo da pallavolo.

Trama in breve:

A causa di un grave infortunio, un promettente giocatore di pallavolo si trova costretto a rinunciare al suo sogno. Ma continua ad allenare e durante uno di questi allenamenti incontra un ragazzo dal cattivo temperamento. L’ex pallavolista decide di provare a realizzare il suo sogno attraverso la nuova recluta. L’amore è nell’aria quando a separarli è solo una rete.

Dopo queste nuove uscite, ho recuperato qualcuno dei più vecchi. Ma vuoi per la qualità video o per la maggior omofobia che dilagava, le storie non sono riuscite ad emozionarmi allo stesso modo.
Continuerò a cercare nell’immensa lista di BL disponibili.

Miss Elena

|Review Party| “L’anatema dei sette peccati” di Davide Fresi

Sono lieta di ospitare oggi l’ultima tappa del review party per il romanzo autopubblicato “L’anatema dei sette peccati” di Davide Fresi.

Titolo: L’anatema dei sette peccati

Autore: Davide Fresi

Editore: Youcanprint

Data di uscita: 22 Marzo 2017

Link all’acquisto Amazon: qui

Link all’acquisto Feltrinelli: qui

Link all’acquisto Mondadori store: qui

Ricordo che il romanzo è ordinabile presso qualsiasi libreria fisica tranne quelle della catena “Giunti”.

Sinossi

L’idea della storia raccontata scaturisce dalla suggestione che ha avvinto molti di noi quando abbiamo ipotizzato di disporre di una macchina del tempo: quale epoca storica avremmo voluto visitare? Forse quella in cui era vissuto Gesù di Nazareth? Quali sensazioni avremmo provato parlando viso a viso con Gesù? Quali emozioni avrebbero alimentato in noi i suoi occhi ammalianti? E come avremmo agito se ci fossimo trovati a Gerusalemme durante la sua Passione? Ci saremmo opposti alla crocifissione? Queste sono alcune delle domande che hanno stimolato la fantasia dell’autore. I protagonisti della narrazione, Polibio e Fedro, per un tiro della sorte compiono un viaggio temporale e si ritrovano a conoscere personaggi storici dal grande carisma, da Tiberio Cesare a Ponzio Pilato, da Simon Pietro alla Madonna, e arrivano quasi al punto di cambiare il corso naturale della storia. Nel romanzo è tracciato un brillante affresco di un’epoca che mantiene ancora intatto il suo fascino, ed è raccontato fin dove possa arrivare la ferocia di un uomo che ambisca a conquistare il mondo. Il governatore Marcello non esita a far torturare e crocifiggere una moltitudine di innocenti pur di soddisfare le sue brame. Misteri e colpi di scena si avvicendano pagina dopo pagina in un’incalzante successione. Polibio e Fedro sono arbitri del destino dell’umanità e ben presto ciò che accade fa vacillare ogni naturale certezza.

La mia recensione

Potendo scegliere di impostare una macchina del tempo dove andreste? Futuro o passato?

Me lo chiedo ogni tanto, e mi piacerebbe leggere anche le vostre opinioni. Davide Fresi, l’autore de L’anatema dei sette peccati, ha risolto l’enigma portanto i supi protagonisti nel futuro ma facendoli partire da un ben più lontano passato.

La questione viaggio nel tempo mi intriga da decenni, forse tutta colpa di Marty e della sua Delorean.

Normalmente vediamo film o leggiamo libri in cui lo sventurato finisce nel passato, e se invece foste balzati avanti di decenni? La scelta dell’autore di presentare il viaggio da un punto di vista diverso è stata rinfrescante.

Siamo già nel passato (335 a.C.) quando due mercanti dalla dubbia morale trovano una strana macchina nei boschi dell’Attica che li sbalza nel 27 d.C. Tre secoli in pochi secondi. Da rimanere senza fiato. E invece i due protagonisti accettano la situazione in pochissimo, giusto il tempo di leggere una lettera e uscire all’aria aperta. Anche io, a cui i viaggi temporali sembrano “normali”, andando nel futuro all’improvviso avrei avuto problemi a digerire la situazione. Ma due mercanti nell’epoca di Alessandro Magno davvero non hanno trovato strano viaggiare nel tempo?! E perché non hanno cercato un modo per tornare a casa?

Hanno deciso semplicemente di attraversare la storia come se fosse normale con il rischio di apportare modifiche a cui ho il terrore di pensare.

Ma superata la parte iniziale, ho già spiegato i miei dubbi sui primi capitoli, il resto della storia ingrana bene.

Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell’autore e la cura nei particolari che mi hanno davvero aiutato a pensare di essere prima davanti a Tiberio Cesare e poi al cospetto di Gesù, e ad entrare così nella storia.

Ma veniamo ai due protagonisti, questi sono la rappresentazione vivente di due eccessi, e i loro caratteri, vengono ben caratterizzati. Così alla fine ti ci affezioni. Nella loro vita si sono macchiati di molti peccati. Ho voluto pensare che la macchina sia servita loro per redimersi e trovare la via giusta da percorrere. Quella che poteva sembrare una maledizione e tutti gli sventurati colpi di scena successivi che colpiscono Polibio e Fedro, sono stati la loro salvezza.

Nel complesso un buon libro, anche se non proprio nel mio genere. Ma se amate la Storia non fatevi scappare questo romanzo.

Miss Elena