Archivio mensile:luglio 2018

Book birthday tag

Ciaooo! È da troppo tempo che non rispondo a un tag, prima o poi recupero anche i vecchi. Parola mia!

Voglio ringraziare Serena, di Penne d’Oriente per la nomina e ovviamente l’ideatore del tag, icebreaker694.

Regole:

1) citare ideatore. DONE

2) Rispondere alle domande

3) Nominare altri blogger

Quando compi gli anni?

Ieri, 30 Luglio, ne ho compiuti 28. AIUTO!

Qual è il tuo segno zodiacale?

Il fiero Leone, ascendente vergine! Troppo orgoglio 😦

Qual è la tua pietra di nascita?

Dopo una veloce ricerca su Google, il Rubino

Conosci qualcuno che compie gli anni il tuo stesso giorno?

Una ragazza che veniva alle elementari con me, il figlio di mio cugino e tra i personaggi noti che ricordo c’è Emily Jane Brontë 🙂

Quale evento storico è accaduto il giorno del tuo compleanno?

Sicuramente qualcosa sarà accaduto, ma non è ho proprio idea 😉

Cosa fai di solito per festeggiare il tuo compleanno?

Sto in famiglia, quello che non può mancare è una tortina gelato e ci tengo, ancora, a spegnere le candeline.

Sei nata di mattina, pomeriggio o sera?

Mattina, intorno alle 9

Qual è il tuo primo ricordo di compleanno?

Ricordo il triciclo che mi hanno regalato i miei zii, e di come mi ci sia fiondata sopra e abbia iniziato a spingermi per il lungo corridoio della nostra prima casa.

Come è stato scelto il tuo nome?

Ho lo stesso nome della mia nonna paterna, nome che comunque mia mamma amava.

Hai mai dimenticato il tuo compleanno?

No

Book flash: 5 libri che vorresti come regalo per il tuo compleanno

1. La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, Audrey Niffenegger

2. Non buttiamoci giù, Nick Hornby

3. La vita immortale di Henrietta Lacks, Rebecca Skloot

4. L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks

5. Tokyo Express, Seicho Matsumoto

Come è ormai mia abitudine non taggo nessuno, ma rispondete nei commenti almeno ad una domanda.

Vi saluto!

Miss Elena

|Recensione|Anne with an “e” season 2

Eccoci di nuovo a parlare di serie tv, spero che le mie recensioni vi siano mancate. Le serie sono tante, soprattutto avendo allargato i paesi produttori, e il tempo è troppo poco.

Oggi voglio parlarvi di Anne, with an e che è disponibile su Netflix; la seconda stagione è composta di 10 episodi (3 in più rispetto alla prima stagione) da 45 minuti l’uno in media.

Ho amato la prima stagione (se l’avete persa qui la mia recensione) e con la seconda è stato come trovare ad aspettarmi sulla stessa spiaggia quel primo amore dell’estate precedente. Non mi ha deluso, e mi sono ritrovata a vederla tutta in un giorno.

Ho apprezzato molto la scelta di Moira Walley-Beckett, creatrice di questa serie e di altre di successo come Breaking Bad e Flesh and Bone. È stata capace di prendere una storia eccellente e migliorarla ancora di più distaccandosi leggermente dalla storia originale e introducendo nuovi personaggi e nuove storie riuscendo così a toccare temi profondente attuali come il razzismo e l’omosessualità, oltre al ben noto e già trattato tema del femminismo tanto caro all’autrice dei libri.

Musiche fantastiche, fotografia da brividi e attori ancora più bravi con due new entry davvero interessanti, Cory Grüter- Andrew nel ruolo di Cole Mackenzie e Dalmar Abuzeid nel ruolo di Sebastian Lacroix (qui sotto le foto).

Ho apprezzato anche i flashbacks sulla vita di Marilla e Matthews e l’evolversi del loro rapporto con la piccola Anne, di cui abbiamo potuto vedere altri istanti della sua infanzia.

Continuo a ripetervelo, non fermatevi alle sole serie americane, il mondo è vasto e ogni paese, se scavate bene, può offrirvi una serie di qualità. Come il Canada è riuscito a fare con Anne with an e. Do alla serie 5/5

Se non avete ancora visto la prima correte, una bella maratona con questo caldo ci stà bene. Guardate entrambe le stagioni tutto d’un fiato. Io nel frattempo attendo – non molto pazientemente – la terza stagione. La curiosità mi ucciderà prima e sopratutto mi ucciderà il non poter vedere gli sguardi che Gilbert lancia ad Anne.

Miss Elena