Archivio mensile:aprile 2018

ProverbiAMO #8

Finalmente dopo tempo torno con la rubrica dei proverbi! Sto studiando (da sola) giapponese, ed ecco a voi.

井の中の蛙、大海を知らず

I no naka no kawazu, taikai wo shirazu

Tradotto letteralmente: una rana in un pozzo non può concepire l’oceano.

Ovvero se il tuo mondo è limitato la visione della realtà sarà ristretta. Perciò allarghiamo i nostri orizzonti.

Miss Elena

Afferrare

Kairos.
Questo era il nome di una divinità greca personificazione de “l’occasione giusta“. Kairos è rappresentato come un uomo con un solo grande ciuffo di capelli sulla fronte, e pertanto risulta facile da afferrare. Ma una volta che ti è passato davanti diventa impossibile afferrarlo di nuovo.

Cogli l’attimo, l’azione è umana e non dipende da volontà divina.

Miss Elena

|Recensione|1% of something

Eccomi di nuovo a parlarvi di serie tv, e lo faccio nuovamente con una serie coreana o meglio detta K-Drama.

Si tratta di 1% of something (2016) basata su un romanzo e su una serie precedente con lo stesso nome. Perchè ho scelto il remake e non l’originale? Per gli attori, ormai sto iniziando a riconoscerli. Ma entriamo nel dettaglio: è una sola serie di 16 episodi di, circa, 40 minuti l’uno, che potete trovare in streaming su Viki, piattaforma su cui potete vedere tutte le serie asiatiche sottotitolate in più di 20 lingue senza bisogno di registrazione. Stavolta ho scelto di andare sul genere romance.

Lee Jae-in (Ha Seok-jin) è un arrogante donnaiolo veramente ricco. Per seguire le strambe volontà testamentari del nonno inizia a uscire con un’insegnante mai vista prima, Kim Da-hyun (Jeon So-min), ragazza dal cuore tenero. I due si accordano con un contratto vincolante a frequentarsi seriamente per 6 mesi.

Cosa succederà in questo lasso di tempo? E alla fine del contratto?

“…In un ragazzo che ha il 99% di buone qualità, se noti anche un solo difetto, ti fisserai su quello. Non importa quanto sia buono con te. Ma se il ragazzo è fatto al 99% di difetti, sarà per quell’1% di buone qualità che ti innamorerai. Sarà quello il fascino dell’uomo. Il fascino che solo tu conosci ed è la parte di lui, che ti avrà fatto innamorare…”

Ho trovato la serie di una dolcezza pazzesca. Io avevo bisogno di sentirmi innamorata e questo drama è stato perfetto. Amore, risate, incomprensioni, gelosia e tanto romanticismo. Se anche voi avete bisogno di un pò di amore nella vostra vita, guardatela. Purtroppo, come altre serie asiatiche, si trova solo in lingua originale con sottotitoli, ma sto iniziando a pensare che doppiate perderebbero molto del loro fascino. Ormai mi sono abituata alla mimica esagerata, è un pò come guardare un anime. E sto iniziando a capire quando recitano bene davvero e quando no. Un punto per me. Riconosco inoltre molti degli schemi tipici dei drama e li adoro tutti. Altro punto per me.

Detto questo, se volete iniziare una serie coreana ma siete ancora spaventati dai meccanismi e dalle evidenti differenze con le serie americane o inglesi, vi consiglio di vedere su Netflix il mini-drama DramaWorld in lingua originale inglese/coreano (con sottotitoli tranquilli). Qui vedrete una ragazza americana fissata con i K-Drama catapultata nella sua serie preferita a svolgere il ruolo di supporter per i protagonisti e ad aiutarla solo un libro delle regole dei drama da cui potrete imparare molto. Si tratta di 10 episodi da in media 15 minuti l’uno. Da vedere. Da gustare.

E per questa settimana, con due recensioni in una, è tutto. Alla prossima maratona 😉

Miss Elena

Racconto

Racconto erotico #2

Ormai il ghiaccio è sciolto. È tempo di un secondo racconto erotico. Se avete perso il primo potete trovarlo qui.

Buona lettura! E fatemi sapere cosa ne pensate.

Sento il suo calore sulla pelle e il respiro sul collo. Il suo odore mi circonda. Lo sento avvicinarsi e prendermi tra le braccia. Sospiro e mi appoggio al suo petto cercando di aderire più che posso.

Guardo di fronte a me. È notte fuori, il vetro rimanda il nostro riflesso. Mi piace vederlo dietro di me.

Lentamente mi sposta i capelli, china il capo e mordicchia la carne tenera dietro il lobo destro. Scende lungo il collo, una scia bollente di baci, mentre con una mano risale fino al seno. La seta della camicetta crea un attrito capace di aumentare il mio piacere. Prende il capezzolo tra pollice e indice e stringe abbastanza da farmi gridare.

Lo sento già duro dietro di me e non riesco a trattenermi dal ruotare lentamente i fianchi e sentirlo per un poco scivolare nel solco tra le natiche.

Le sue mani risalgono lungo le cosce sollevando la camicetta fino sotto il seno. Poi la tira via velocemente.

-Metti le mani sul vetro- mi dice. Mi piego in avanti e faccio come vuole. Ho il respiro corto e sento il cuore battere veloce contro le costole. Infila una gamba tra le mie spingendomi ad allargarle, mentre con una mano mi spinge il corpo sempre più in avanti fino a farmi poggiare sul divano incastrato sotto la finestra.

Abbasso la testa, posso vederlo tra le mie gambe. Non mi tocca, ma sento il suo sguardo e arrossisco pensando a come mi vede. Aperta a lui e bagnata per l’eccitazione. Infila un dito nella mia stretta fessura, poi un altro ancora. Mi piego ancora di più spingendo in alto il sedere. Sa cosa voglio. Finalmente lo sento avviccinarsi, mi preparo a riceverlo, ma non riesco a trattenere un grido quando lo sento entrare. Si tira indietro, mi afferra per i fianchi e con una forte spinta entra del tutto.

Vederlo entrare e uscire lucido dei miei umori mi fa mugulare dal piacere. Vorrei muovermi ma mi tiene stretta. Presto sento le gambe cedere, solo la sua stretta e i suoi riflessi mi evitano la caduta. Ogni affondo aumenta il nostro piacere provocandomi brividi lungo il corpo. Mi afferra per le spalle e mi riporta su contro il suo petto. Poggio una gamba sul divanetto di fronte a me. I suoi corti peli mi solleticano la schiena. Mi mordo il labbro inferiore per trattenere un grido. Mi morde piano alla nuca mentre scivolo via. Lui mi segue poco dopo. Gemiti rochi e respiri spezzati escono dalle nostre labbra mentre lentamente lo sento ancora muoversi dentro di me. Mi lascio stringere dalle sue braccia mentre cerco di ricordare come respirare.

Miss Elena

|Non copiate, anche parzialmente, il mio racconto senza un precedente consenso scritto|