Archivio mensile:giugno 2017

Amori e luoghi comuni

– A cosa stai pensando? –

– All’amore –

– Ti sei innamorata? –

– Non proprio, mi è sembrato di vedere… –

– Cosa? –

– Riderai, ne sono certa. Una luce –

– Ma non stavamo parlando di amore? –

– Sì, e di luce. Non sono la stessa cosa? –

Non mi guarda più, troppo affascinata da qualcosa che io non riesco a vedere. Dopo un lungo momento di silenzio ha continuato.

– Secondo me, le lampadine servono ad illuminare il percorso, ad indicarti la strada per arrivare agevolmente alla stanza segreta, alla luce vera…quella del Sole per intenderci. Ma una volta che hai visto la luce del Sole vuoi davvero tornare alle lampadine artificiali? –

Continuo a guardarla, ha un sorriso triste sulle labbra. Come quando ti rendi conto che la vacanza è finita. Che è ora di tornare a vivere davvero. La guardo e non capisco.

– Ma non sono comode? – le dico. – Puoi accenderle e spegnerle quando vuoi. Penso che siano anche molto sicure. Hai il controllo totale. Perché vorresti desiderare il Sole tutto il giorno? 

– Già, perchè? –

Miss E.

Concerto Nino D’Angelo 6.0

Ciao a tutti!
Sabato 24 Giugno son stata con la mia famiglia al Concerto di Nino D’Angelo allo Stadio San Paolo a Napoli in occasione dei festeggiamenti dei suoi 60 anni. MERAVIGLIOSO!!!!
Forse non tutti lo conosceranno, ma aldilà della lingua napoletana e delle bellissime musiche, i suoi testi sono qualcosa di geniale. Soprattutto le canzoni degli ultimi anni 🙂 Credo sia davvero un’artista che andrebbe ascoltato. Provateci, senza pregiudizi sulla lingua!!!

Concerto spettacolare! In uno stadio addobbato per l’occasione. Tanti altri artisti napoletani hanno fatto una breve comparsa sul palco per cantare in sua compagnia, è stata una festa meravigliosa e ben riuscita.

Scendere poi sul campo del Napoli dove giocatori come Maradona hanno camminato e fatto “miracoli” è stata una grande emozione. Quasi quanto camminare per i corridoio sotto lo stadio per raggiungere lo spogliatoio della squadra del Napoli. FANTASTICO!!!!

🎶🎵…A campà ca pacienza è ‘o cchiu grande equilibrio pe chi pò cadè…🎵🎶

Miss E.

Harry Potter spells TAG

Lo so lo so, ho moltissimi tag a cui rispondere, da tanto tempo, ma non potevo evitare di far passare questo in cima alla lista dato il tema principale. Il magico mondo creato dalla Rowling.

Ho rubato il tag qui da i canti delle balene per chi fosse interessato a giocare e a leggere le loro fantastiche risposte.

Non perdo altro tempo, iniziamo

1. EXPECTO PATRONUM (Un libro legato all’infanzia connesso a dei bei ricordi)

Pattini d’argento di Mary Mapes Dodge. È il primo libro che mi sia mai stato prestato, da quella che alle elementari era la mia migliore amica. È stata anche la prima volta in cui ho parlato di un libro con altri. Dopo tanti anni mi è ricapitato in mano su una bancarella di libri usati (ovviamente non era la stessa edizione, peccato!) proprio qualche giorno fa….e ho dovuto comprarlo. Ha scalato la lista dei libri da leggere, è il prossimo adesso 😉

2. EXPELLIARMUS (Un libro che ti ha colto di sorpresa)

Tutta la serie di Excalibur di Bernard Cornwell. Amo i cavalieri, le battaglie, il mito e la magia…ma in questa serie ci sono molte differenze rispetto a quello che si racconta sempre che me l’hanno fatta apprezzare di più.

3. PRIOR INCANTATIO (L’ultimo libro che hai letto)

È da un pò che mi sono data ai vecchi gialli di mia madre, libricini graziosi che di giallo hanno anche la copertina. Ho appena finito di leggere Dormi mentre canto di L.R. Wright. E avevo trovato l’assassino alle prime pagine. Meglio quando lo trovi subito o quando l’autore è più bravo di te e ti sorprende?

4. ALOHOMORA (Un libro che ti ha introdotto ad un genere che non avevi ancora preso in considerazione)

Ho sempre letto di tutto, ma il libro che mi ha introdotto e appassionato al genere Paranormal Romance/Adult è stata la serie di libri di Karen Marie Moning, Highlander. 4 stelline su 5 gliele dò subito.

5. RIDDIKULUS (Un libro divertente che hai letto)

Nessun dubbio: Non-morta e nubile, primo libro della serie “La regina dei vampiri” di Mary Jane Davidson. Esilarante! Da leggere, sto cercando il resto della serie in Italiano…mi sa che devo aspettare… Ve lo consiglio!

6. SONORUS (Un libro che vorresti tutti conoscano)

Credo che il mio desiderio si sia già avverato. C’è qualcuno al mondo che non conosce la serie di Harry Potter? Che non l’abbia letta?

7. OBLIVIATE (Un libro o uno spoiler che ti piacerebbe dimenticare)

L’ultimo libro della serie Divergent, Allegiant di Veronica Roth. Non credo ci sia altro da aggiungere.

8. IMPERIO (Un libro che hai dovuto leggere per scuola)

Li ho amati tutti, alla fine. L’obbligo presto diventava un piacere.

9. CRUCIO (Un libro che è stato spaventoso da leggere)

Se il senso della domanda è di terrore allora nessuno, se si intende orribile allora mi devo ripetere: Allegiant.

10. ACCIO (Un libro che non vedi l’ora di avere)

Penso Le donne erediteranno la Terra di Aldo Cazzullo. La copertina e il titolo mi hanno intrigato, così come la trama. Ultimamente ho comprato tanti libri, aspetterò.

Spero che il tag vi sia piaciuto, se qualcuno vuole continuare il gioco fate pure. Sono curiosa di leggere le vostre risposte, anche nei commenti! Ciao 🙂

Miss E.

|Recensione|13

Oggi volevo parlarvi di 13, una serie tv targata Netflix che ho ormai finito da tempo. Ma non sono riuscita a parlarvene prima…ho fatto come Clay, ho dovuto vedere gli episodi lentamente. Lasciarmi il tempo di metabolizzare, di pensare ai miei 5 anni di liceo. Alle persone che mi hanno teso una mano e a quelle che erano pronte a gettarmi di sotto. Il liceo può essere una vera merda, la vita può esserlo. E ora come allora sono certa che bisogna trovare e afferrare i fili giusti. Chiedere aiuto subito per scogliere i nodi.

Questa serie fa pensare, ti costringe a pensare, ci fa sentire tutti in colpa, ci aiuta a capire quanto le parole e le azioni possano pesare sulla vita di chi ci circonda, sia in senso positivo che negativo.

Ma adesso mi chiedo: 1) se non avessi avuto problemi al liceo la serie avrebbe avuto su di me lo stesso impatto emotivo? Vorrei sperare di sì. Perché su internet ne ho lette tante; molti l’hanno trovata poco adatta alla visione adducendo la scusa che la serie incita al suicidio.
E ancora mi chiedo (ve lo avevo detto che mi ha fatto pensare): 2) tutti noi potremmo facilmente riuscire a trovare 13 ragioni per cui la vita non debba essere vissuta…ma è altrettanto facile trovare 13 motivi per continuare a vivere?

Voi che ne pensate?

Io la consiglio. Ottime tematiche, gli attori sono stati bravissimi. Mi è piaciuto molto la scelta di far coincidere ogni episodio con una cassetta. Una seconda serie? Non ne sono sicura, credo che sarebbe meglio finirla qui.

Che tipo di solitudine è la tua? Magari del tipo che nessuno vede veramente. Conosco bene quella solitudine. E tu? (…)  Il tipo di solitudine di cui parlo è la sensazione che non ti sia rimasto niente. Niente e nessuno. Come se stessi affogando e nessuno ti lanciasse una corda. (1×07)

Miss E.